Archivio di dicembre 2009
Come visualizzare e leggere PDF su Nokia 5800 Gratis
Scrivendo e leggendo molti PDF, ho avuto la necessità di trovare una soluzione che mi consentisse di leggere i PDF ovunque senza avere un computer o netbook con me.
L’idea era quella di acquistare un Ebook Reader, ma poi ho preferito acquistare un cellulare o forse meglio dire smartphone Nokia 5800, che mi permettesse di avere uno schermo ampio da utilizzarlo anche come lettore di ebook.
Ricercando nel sito della Nokia l’applicazione giusta per leggere i file PDF, ho avuto la triste notizia di vedere che la semplice applicazione Reader della Adobe è a pagamento, circa 10 euro.
La cifra non è certo proibitiva, ma il concetto di avere un semplice lettore PDF a pagamento, mi ha un po spronato per la ricerca di una soluzione alternativa.
Cercando in rete, senza andare su siti peer to peer, ho trovato una soluzione interessante, con l’unica pecca di dover utilizzare internet per visionare i file.
Il sito che offre questa soluzione, utilizza un programma che permette di caricare i nostri file PDF sul server, i quali saranno poi convertiti in immagini cosi da poterle visionare sempre sul sito in questione.
Il sito web che permette di visionare i file PDF si chiama, “Online Viewer for PDF“.
La procedura è abbastanza semplice:
- Caricare il file PDF sul server
- Cliccare sul pulsante “View”
- Visionare il file PDF utilizzando il sito web
Ovviamente se utilizziamo un’altro computer per caricare il file, dobbiamo poi copiare l’URL generato del sito per la visione del PDF.
Al prossimo articolo,
Marco Ceccarelli
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Come far decollare il tuo Blog con i 7 Consigli – 2 Parte

Riprendiamo in questo nuovo post il discorso intrepreso alcuni giorn fa, riguardo i consigli per far decollare il nostro Blog.
Ricordo brevemente i 7 consigli per il nostro Blog:
1 Ottimizzare gli ADV
2 Creare un Blog multilingua
3 Ottimizzare le affiliazioni
4 Commentare altri Blog
5 Scrivere Guest post
6 Scrivere con costanza
7 Pianificare il Blog a lungo termine
Nel precedente post ” 7 consigli per crescere il tuo Blog ” avevamo parlato di:
1 Ottimizzare gli ADV
2 Creare un Blog multilingua
3 Ottimizzare le affiliazioni
In questo nuovo post andremo a vedere gli altri 4 consigli per il valorizzare e far crescere il Blog.
4 Commentare altri Blog – Questo ottimo consiglio è stato anche ben discusso in altri articoli, e verrà inserito in altri articoli come mezzo di promozione. Un Blog molto commentato ha una maggiore visibilità, ma per far conoscere il nostro Blog dovremo anche noi commentare in altri Blog, soprattutto nei primi tempi quando il Blog è poco conosciuto, cosi da avere un ritorno di visite immediate.
Ma un commento qualsiasi basta per avere un ritorno di visite immediate?
Assolutamente No!
Infatti commenti banali come “Bel blog“…”Ottimo post“…”Bravo“, non servono molto, anzi non si fa una bella figura.
Il commento deve essere inerente il post, e deve essere costruttivo, critico se necessario, ma comunque deve far vedere che quello che scriviamo è un valore aggiunto e non un commento banale. Questo non deve affatto scoraggiare il commentare altri Blog, perché come per altre cose…sbagliando si impara.
5 Scrivere Guest post – Ottimo consiglio per far conoscere il nostro nome o Blog. Questa tecnica conosciuta da pochi anni ma è molto buona per farsi conoscere in altre vetrine, e se il nostro articolo scuscita curiosità, le visite al seguito non tarderanno.
Non sono molti i Blog che accettano di inserire post altrui, con ovviamente la vostra firma e link Blog, ma negli ultimi tempi se ne vedono sempre più, tanto da divenire quasi una nuova Guest Post Joint Venture.
6 Scrivere con costanza – Per chi può, o chi ne ha le possibilità in termini di tempo e capacità, scrivere un post al giorno o anche più post al giorno, rende il Blog molto attivo, e quindi molto premiato dai motori di ricerca.
Per chi non ha la possibilità di scrivere 1o post al giorno, non si deve preoccupare o abbandonare il tutto, perché il Blog potrà crescere utilizzando altri metodi. Il consiglio è comunque quello di scrivere costantemente, anche 2 post a settimana, ma in maniera costante, anche utilizzando la pubblicazione programmata.
7 Pianificare il Blog a lungo termine – Se il Blog è nuovo o comunque giovane con meno di un’anno di vita, non si deve avere fretta di raggiungere risultati immediati in termini di visite o guadagni.
E’ importante pianficare il Blog, sia negli articoli, che nella parte finanziaria, per avere risultati nel lungo termine, senza guardare ogni giorno le performance, se non per usarle come possibile modifica della pianificazione.
Pianificare a lungo termine è molto importante, altrimenti si rischia, dopo 2-3 mesi dalla nascita del Blog, di non vedere risultati e abbandonare il tutto, avendo perso tempo e denaro.
Conclusioni - Con questi 7 consigli il tuo Blog non può non decollare, rileggi i 7 consigli descritti nei due post e pianifica il tuo Blog a lungo termine, e vedrai i risultati aumentare nel tempo a patto di essere costante nel lungo periodo.
Al prossimo articolo,
Marco
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7 Consigli per far crescere il tuo Blog
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7 consigli per far crescere il tuo Blog – 1 Parte
Ormai i Blog in rete sono milioni e di conseguenza emergere non è facile, se poi il nostro scopo è quello di riuscire a guadagnare allora le difficoltà sono ancora più evidenti.
E’ anche vero che il successo di un Blog dipende da tanti fattori, ma il primo è sicuramente quello di metterci passione, ma anche costanza.
In rete ci sono molti Blogger che consigliano come far rendere di più in termini di visite o di guadagni secondo le esigenze del proprio Blog. A seguito di questi consigli presenti in rete ho deciso di selezionare i 7 consigli a mio avviso più importanti, sia per i benefici in termini di visite che di guadagni.
Andiamo ad elencare i 7 consigli per ottimizzare le performance del Blog:
1 Ottimizzare Adv
2 Creare un Blog multilingua
3 Ottimizzare le affiliazioni
4 Commentare altri Blog
5 Scrivere Guest post
6 Scrivere con costanza
7 Pianificare il Blog a lungo termine
1 Ottimizzare Adv- Per molti Blogger affermati sicuramente Adsense non è il sistema di Guadagno preferito, ma per chi è agli inizi o non ha un Blog da migliaia di visite giornaliere, Adsense rimane il sistema di Guadagno più usato. Esistono delle alternative ad Adsense, ma non hanno gli stessi rendimenti. Per ottimizzare Adsense si possono usare alcuni sistemi come quello di scegliere il colore degli annunci che ben si integra con il Blog, o anche quello di inserire gli annunci all’interno del post.
Ma avere Adsense nel proprio Blog non significa affatto guadagnare, soprattutto se non ottimizzato e se non si hanno interessanti visite giornaliere.
2 Creare un Blog multilingua- Scrivere un articolo in altre lingue significa ampliare e di molto le possibilità di visite per il nostro Blog. Adesso esistono traduttori che permettono con un link di tradurre il Blog in altre lingue, ma per essere veramente visibile si deve creare un Blog ex-novo multilingua e non con link a traduttori.
Creare un Blog in Inglese ci permette di Guadagnare davvero cifre interessanti se ben ottimizzato e indicizzato. Un buon metodo usato da alcuni è quello di cercare un partner che ci possa tradurre il post nella lingua desiderata in cambio di una partecipazione nei proventi una di Join Venture. Tentar non nuoce.
3 Ottimizzare le affiliazioni – L’ affiliazioni sono l’altro metodo per guadagnare con un Blog, che per molti vuol dire la prima fonte di guadagno, soprattutto a certi livelli. Abbiamo appena parlato di come Adsense sia il metodo più usato per guadagnare con un Blog, ma va anche detto che quando un Blog raggiunge molte visite, ci sono altri metodi di guadagno che ci possono portare maggiori guadagni. Questo potrebbe essere un’affiliazione diretta con un’azienda, o magari la vendita di uno spazio pubblicitario. Quindi possiamo guadagnare con un’affiliazione dove ad ogni vendita ci viene corrisposta una percentuale di guadagno, utilizzando banner, articoli, link ecc.
Ma come detto prima quando si raggiungono interessanti numeri, si possono vendere spazi pubblicitari che ci generano entrate fisse mensili. Questa diversa scelta dipende da diversi fattori, come la crescita del Blog, o la mission del Blog stesso.
Visto il prolungarsi del post, gli altri 4 punti di questo articolo verranno pubblicati nei prossimi giorni.
Ricordati di non perdere il successivo post.
Al prossimo articolo,
Marco
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Avere una Autorisponditore Gratis è possibile? Si ma non per tutti.

Per chi vuole iniziare a fare Business o anche semplicemente provare a guadagnare con le affiliazioni, avere un Autorisponditore è determinante per il successo del progetto.
Ma il pensiero di tutti è quello di scoprire se esistono degli Autorisponditori Gratuiti, con caratteristiche simili a quelle Pro, cosi da provare se il nostro Business decolla o no.
Prima di fare un lista o specifiche per i tipi di Autorisponditori ricordiamo le differenze che ci sono tra un Autorisponditori base e di Pro:
Praticamente l’Autorisponditore Base risponde, ad ogni mail che riceve, con un messaggio preimpostato. Questo tipo di autorisponditore è stato usato per anni da chi, magari in un periodo di assenza, lasciava un messaggio di risposta ai propri clienti, tipico del periodo estivo.
Il lato negativo dell’Autorisponditore Base, è quello di non poter inviare messaggi a persone della nostra rubrica o ad un’ elenco di mail, in date e orari diversi, in modo del tutto automatico.
- Autorisponditore Pro – E’ l’evoluzione dell’Autorisponditore base, con il quale si possono inviare messaggi di tipo “Follow Up“, cioè messaggi che hanno un seguito rispetto al primo messaggio. In questo modo possiamo impostare una serie di messaggi, che andranno a seguire i precedenti, in un intervallo di tempo deciso da noi.
Gli Autorisponditori Base sono quasi sempre presenti anche nel nostro servizio di posta Free o del nostro Hosting.
Di Autorisponditori Pro invece, ce ne sono di tutti i tipi e lingue, ed esistono anche in forma Gratuita, ma limitati nelle impostazioni. Quelli a pagamento hanno diverse caratteristiche e funzioni, ed hanno un costo mensile a partire da circa 4 euro , fino ad arrivare a 20 euro mensili.
In questo specifico articolo andiamo a parlare solo di Autorisponditori Pro Free, lasciando lo spazio ad un’altro articolo, quando parleremo delle differenze tra gli Autorisponditori a pagamento.
Inserisco una breve lista di Autorisponditori Pro Free lasciando a voi la scelta:
Il mio consiglio, rimane comunque quello di partire inizialmente con un’account Free, ma appena il nostro Business avrà successo, prendere la decisione di passare a quello a pagamento che offre sicuramente di più, in tutti i sensi.
L’Autorisponditore di questo Blog è Autoresponder Wordpress GWA ma nella versione Pro, dove la versione Pro, non ha un costo mensile, ma il costo mensile viene pagato una volta per sempre. Non aggiungo altro visto che ne parlerò in un’articolo a parte nei prossimi giorni.
Alla prox,
Marco
Da Word a PDF Gratis con un Click
Nei giorni scorsi ho ricevuto una mail di un amico, il quale mi chiedeva se fosse possibile convertire un lettera scritta in Word o doc nel formato PDF Acrobat.
Da qui ho deciso di scrivere un post sulla questione cosi da aiutare molte più persone, a risolvere questo problema.
Le soluzioni per arrivare a questo passaggio sono tre, e tutte Gratuite.
La prima soluzione, per chi già possiede la suite Office 2007 di Microsoft, è quella di scaricare un componente aggiuntivo Gratis con il quale convertire il file doc nel formato PDF.
Questa procedura è semplice, e non richiede disinstallazioni del programma.
La seconda soluzione, che tra l’altro è la mia preferita, è quella di scaricare la Suite Open Office 3, simile alla suite Office di Microsoft, ma totalmente Gratuita, dove è già presente il pulsante per la conversione da Word a PDF.
Open Office ha le stesse caratteristiche di Office Microsoft, quindi sarà sufficiente aprire il file word con Open Office e convertire il file.
La terza soluzione, è quella di scaricare un programma ad hoc per convertire il file da Word a PDF, grazie a PDF Creator dove una volta creato il nostro file in formato word o excel sarà sufficiente cliccare su file>stampa e scegliere tra le opzioni di stampante PDF Creator e salvare il nostro file in PDF.
Per leggere i file PDF, se non vogliamo scaricare il Reader di Adobe, possiamo usare un programmino chiamato Foxit Reader che a differenza di Adobe è molto più veloce quando deve aprire un file PDF.
Sia Open Office (excellent) che PDF Creator sono ottimi soluzioni per convertire vari formati tra cui word in PDF ma non hanno, per ora, la possibilità di inserire una password per evitare di modificare il file.
Se alcuni di voi ancora non hanno usato Open Office forse è l’occasione per provarlo non solo come convertitore ma come sostituto di Word Processor.
Se conoscete altri software simili potere sempre segnalarli tramite il vostro commento.
Alla prossima,
Marco.
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Nessuno clicca sugli Annunci di Google Adsense
Il dilemma Google Adsense crea sempre mille problemi, e per ultimo anche quello di dover pensare se gli utenti cliccano o no sugli annunci Adsense.
Sicuramente la percentuale di chi conosce Google Adsense, ovvero che conosce la sua natura di forma pubblicitaria, è altissima, ma ciò non vuol dire che Adsense non abbia ancora margini di guadagno.
Io personalmente, che conosco Adsense, se mentre navigo in altri siti o Blog, se leggo un annuncio interessante, non mi creo nessun problema a cliccare per vedere cosa propone quella pubblicità.
La preoccupazione di chi clicca o no sui Banner Adsense, non deve essere un problema, ma anzi si deve pensare ad ottimizzare Adsense, con i colori, le posizioni, le dimensioni ecc. e magari creare un Blog con una Nicchia più redditizia per Adsense.
Se il Blog è molto esaustivo l’utente potrebbe non cliccare sugli annunci, questo l’ho sperimentato personalmente con il Blog Dieta Online. Nel Blog in questione sono presenti pochi articoli, ma i click sugli annunci sono molto alti, con il CTR, cioè il rapporto tra visualizzazioni e click, al di sopra di ogni aspettativa.
L’esempio sopra va bene per alzare il CTR ma non per aumentare i visitatori, visto che tutti quegli utenti che entrano in un Blog non completo o poco esaustivo, difficilmente vi ritorneranno.
Concludendo posso dire che Adsense ha si perso negli anni le alte percentuali CTR e di performance in genere, però di contro gli annunci si possono ottimizzare molto di più.
I miei personali consigli sono:
1- Creare un Blog redditizio con le parole chiave Adsense più pagate
2- Mimetizzare gli annunci Adsense nel miglior modo nel Blog con i colori appropriati
3- Scegliere la posizione migliore per inserire gli annunci con la regola della F o del 7
4- Scegliere la dimensione del Banner più idonea al Blog
Non pensiamo se qualcuno clicca sugli annunci, ma pensiamo a far crescere il nostro sito o Blog.
Alla prox,
Marco
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Il naming e il Titling armi vincenti per un Blog
Il naming sta diventando quasi un lavoro a se, con decine se non centinaia soluzioni da studiare per trovare il nome a dominio giusto per il nosto sito o Blog.
E si perché il nome giusto, grazie all’ottimizzazione delle parole chiave del dominio, può da solo portarci centinaia di visitatori gratis ogni giorno, grazie a questo metodo.
Con questa tecnica che determina la scelta del nome a dominio del sito, chiamata naming, noi possiamo partire con il piede giusto in termini di visite, ma attraverso un’altra tecnica si possono raggiungere numeri più alti, tutto questo grazie al Titling.
Il Titling sfrutta l’utilizzo delle Keywords giuste da inserire nel titolo del nostro Blog, ma anche e soprattutto nei titoli del singoli post.
Il titling lo possiamo dividere però in due categorie:
1 Titling SEO
2 Titling Persuasivo
Le due diverse categorie di Titling servono per sfruttare la parte SEO, con il quale si raggiungono visite grazie ai motori di ricerca, mentre il Titling Persuasivo sfrutta la parte psicologica per far leggere un post grazie al titolo del post stesso.
Queste sono due tecniche che permettono di raggiungere una buona fonte di visite grazie all’ottimizzazione dei Titoli.
Sicuramente va approfondito il discorso del Titling Seo e del Titling Persuasivo, cosa che farò sicuramente nei prossimi post, cosi da far capire a tutti la potenza di queste tecniche.
Alla prossimo articolo,
Marco
